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Cultura a Valencia: un nuovo modo di scoprire la città

Stai pensando a un viaggetto in Spagna durante questa stagione autunno-inverno? In questo periodo, la maggior parte degli spagnoli che decidono di fare turismo nel loro paese si concentra nelle zone interne, come se le città costiere fossero solo per l’estate.

 

Noi vogliamo andare controcorrente, per questo ti proponiamo una destinazione fantastica in qualsiasi epoca dell’anno, che ha moltissimo da offrire a tutti quelli che sono interessati al turismo culturale.

 

La capitale del Turia.

 

La grande Valencia.

 

Una capitale dei musei

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Con oltre 50 musei e istituzioni, Valencia è una capitale culturale di prima classe, in grado di soddisfare i visitatori più esigenti con mostre permanenti e itineranti di grande varietà e qualità.

 

Gli amanti delle arti plastiche potranno godersi il museo di Belle Arti di Valencia, e l’IVAM (Istituto Valenziano di Arte Moderna).

 

Nel Museo Nazionale di Ceramica e Arti Suntuarie “González Martí” potrai ammirare una collezione storica di ceramica che è la più completa della Spagna e praticamente di tutta l’Europa. Si trova inoltre in un ambiente unico, perché il museo è all’interno di un antico palazzo barocco.

 

Di musei storici ce ne sono tanti: la Casa de las Rocas, il Museo di Storia di Valencia, o il Museo dell’Almoina, sotterraneo, dove potrai vedere resti archeologici dei coloni romani, visigoti e andalusíes di questa antica città.

 

Inoltre troviamo anche la casa museo di Vicente Blasco Ibáñez, e poi ovviamente un must culturale imprescindibile a Valencia: la Città delle Arti e delle Scienze. Qui troverai da mostre d’arte contemporanea all’incredibile e interattivo Museo della Scienza Principe Felipe. E poi anche il Parco Oceanografico, l’acquario più grande d’Europa.

 

Il potere della musica e delle arti sceniche

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L’arte dal vivo ha un peso importante a Valencia. Gli amanti della musica in inverno potranno godersi il concerto MTV Winter, al quale partecipano star del pop e del rock internazionale attuale e anche artisti sempreverdi.

 

Da un punto di vista più classico, ci sono due luoghi da non perdere.

 

Il primo è il Palazzo della Musica, inaugurato negli anni ottanta, del quale tutti gli artisti che vi si esibiscono dicono che abbia una delle migliori acustiche del mondo (soprattutto la sala José Iturbi). Se ti piace la musica classica, ti farà piacere sapere che il grandissimo direttore d’orchestra Carlos Kleiber diresse il suo ultimo concerto proprio qui.

 

Il secondo luogo ci riporta alla Città delle Arti e delle Scienze, che ospita il Palazzo delle Arti Regina Sofia. Sede dell’orchestra della Regione e teatro dell’opera, qualsiasi rappresentazione che vi ha luogo è un piacere per i sensi.

 

Per quanto riguarda le arti sceniche, Valencia ha una potente rete di teatri pubblici e privati, con spettacoli per tutti i gusti e gli stili.

 

Inoltre nel 2011 si decise di sospendere l’organizzazione della veterana e conosciutissima Mostra di Valencia (uno dei festival cinematografici più importanti del paese) a seguito della crisi, ma attualmente è stata ripresa con il nome di Mostra Viva.

 

Storia di pietra… anche questa viva

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Ovviamente gli appassionati di storia a Valencia potranno godersi la cultura grazie ai segreti, l’architettura e il passato della città attraverso le sue strade, i suoi quartieri storici e gli innumerevoli edifici medievali, rinascimentali e barocchi.

 

La Cattedrale di Valencia, del XIII secolo, con la sua famosa torre-campanile in stile tardo-gotico conosciuta come “El Micalet”, è da non perdere. Un altro must è la Basilica della Vergine (con il glorioso stile barocco), o la solida e impressionante chiesa di San Juan del Hospital (sede di Valencia dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme).

 

Le opere di ingegneria civile non sono da meno: è assolutamente necessario vedere la Lonja de la Seda (Loggia della Seta), Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1996, e il suo meraviglioso soffitto gotico. Non puoi perderti nemmeno le Torri de los Serranos o quelle di Quart, che erano porte di accesso alla città murata ai tempi turbolenti della Riconquista.

 

In effetti, il piacere di visitare la Valencia storica non sta tanto nei suoi punti di interesse, quanto nella passeggiata necessaria per visitarli.
Quartieri come quello del Carmen, con il percorso e “l’aroma” della città medievale, sono una delizia nel loro insieme.

 

Inoltre a Valencia troverai anche storia viva. Quando? Ogni giovedì, quando la torre del Micalet batte il mezzogiorno. Dove? Sulla Porta degli Apostoli della Cattedrale di Valencia. Che cosa? Il Tribunal de las Aguas de Valencia (Tribunale delle Acque). Un’istituzione giuridica incaricata di risolvere i conflitti tra gli agricoltori dei canali di irrigazione di Valencia, formata da 9 amministratori eletti democraticamente tra gli agricoltori stessi.

 

Questi processi settimanali, che si svolgono interamente in valenziano, sono stati dichiarati Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2009. Perché? Perché secondo le risultanze documentali si svolgono esattamente allo stesso modo dai tempi dell’occupazione musulmana medievale. O forse da prima ancora. E oggi restano in vigore nonostante i tribunali ordinari!

 

Quindi, se decidi di visitare Valencia, cerca di includere un giovedì nel tuo viaggio, perché ne vale la pena.

 

Che te ne pare dell’offerta culturale di Valencia? Potente? Sappi che questo è solo un assaggio, per stimolare la tua curiosità. Ora non ti resta che approfondire, preparare l’itinerario… e goderti la capitale della zona spagnola del Levante!

 

Quando partiamo?

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